Attività culturali ed ecomuseali

La Valle del Chiese: porta del Trentino

Ideale “porta” di accesso al mondo alpino, la Valle del Chiese si colloca nel lembo sud-occidentale del Trentino, al confine con la Lombardia. Una frontiera immaginaria storica e geografica, punto d’incontro tra il mondo germanico e quello latino, fra alta montagna e pianura, tra economia alpestre e industria, dalla quale in passato è scaturito il progetto ecomuseale della Valle del Chiese e del quale il consorzio turistico raccoglie l’eredità.

Un progetto culturale imperniato su tre temi: Memoria-Arte, Natura e Sapori. Sono questi gli interpreti della valorizzazione e divulgazione delle ricchezze e delle risorse locali, distribuite in un territorio costellato da centri abitati nati e cresciuti lungo corsi fluviali confluenti nel fiume Chiese, il principale e maestoso corso d’acqua della valle.

Attività culturali ed ecomuseali

Le funzioni

Il settore cultura del consorzio turistico della Valle del Chiese, al servizio delle comunità raccolte nei sette neonati distretti amministrativi (Bondone, Borgo Chiese, Castel Condino, Pieve di Bono-Prezzo, Sella Giudicarie, Storo, Valdaone), svolge alcune funzioni strategiche come

  • Strumento, concepito e costruito insieme dalle istituzioni e dalla popolazione, di salvaguardia, conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, di interpretazione e fruizione di luoghi privilegiati (per la visione, la riflessione e l’ascolto), di incremento delle dinamiche turistiche.
  • Specchio del passato della popolazione, dell’ambiente storico e naturale, della comune identità della Valle.
  • Scuola-laboratorio, che coinvolga la popolazione in attività di studio, intrattenimento e comprensione delle criticità future.

Le finalità

Scopo del consorzio turistico (cultura) della Valle del Chiese è:

  • Valorizzare il patrimonio materiale e immateriale locale.
  • Conservare la memoria di ambienti tradizionali, del patrimonio naturalistico e di quello storico-artistico, predisponendo percorsi sul territorio.
  • Promuovere attività didattiche e di ricerca coinvolgendo la popolazione, le associazioni, le amministrazioni locali e le istituzioni culturali.