Castello San Giovanni

Retto in posizione strategica su uno sperone di roccia

Il fascino del Castello di San Giovanni, edificato presumibilmente su una preesistente struttura romana, sta soprattutto nella sua magnifica posizione, appoggiato com’è in cima ad un alto sperone di roccia, dal quale lo sguardo domina l’intera vallata, verso Nord, e il Lago d’Idro, a Sud. Vi si accedeva attraverso un ponte levatoio e fu sempre in possesso della famiglia Lodron, per essere poi abbandonato due secoli fa e ridursi in rudere.
L’unica parte rimasta oggi originale del castello è la torre a pianta quadrata, alla quale si accede dal ponte levatoio che collega il maniero alla montagna. Superato l’antico portone borchiato si entra, passando sotto la torre, in un’ampia corte che si allarga a semicerchio verso la valle, affiancata sui due lati dalle mura, che sorreggono una serie di terrazzamenti adattati a giardini e frutteti fra il 1958 e il 1977, quando il castello venne comperato, ristrutturato e abitato da un signorotto milanese, Luigi Cavalli, che vi trovò poi tragica morte.

Castello San Giovanni

Accessibilità

È possibile raggiungere il castello in macchina, percorrendo la strada che si snoda a tornanti fra Baitoni, sulla riva del lago e Bondone, oppure a piedi, arrampicandosi su per il sentiero che parte da Baitoni, sistemato e attrezzato con panchine e zone di sosta.