Chiesa della Madonna del Carmine (Strada)

La chiesa della Beata Maria Vergine del Monte Carmelo sorge presso la casa di riposo di Strada, con orientamento a sud-ovest. Costruita nel corso dell’ultimo quarto del XV secolo e consacrata nel 1530 al titolo della Madonna delle Grazie, la chiesa di Strada faceva originariamente parte di un complesso assistenziale retto dalla locale confraternita dei battuti. Passata ai frati carmelitani nel 1602 per decreto vescovile di Carlo Gaudenzio Madruzzo, la chiesa ottenne la presente dedicazione alla Beata Vergine del Monte Carmelo. La facciata, risalente all’epoca dell’ampliamento dell’edificio (prima metà del XIX secolo), è organizzata su due ordini di quattro paraste tuscaniche, che determinano una tripartizione del prospetto. In basso al centro, preceduto da una gradinata a tre rampe, si apre il portale maggiore architravato; il settore mediano superiore ospita un oculo strombato. La fiancata destra è addossata alla struttura dell’ex-ospizio, ora casa di riposo, mentre il lato sinistro è caratterizzato dalle aperture di due finestre lunettate, separate da una lesena centrale. Sullo stesso lato, in corrispondenza della seconda campata, si trova un accesso secondario, rialzato rispetto al piano stradale e ad esso raccordato da una scalinata a doppia rampa di otto gradini. Un’ulteriore finestra lunettata è aperta a sinistra del presbiterio. L’interno si sviluppa a navata unica, ripartita in due campate da un’arcata archiacuta trasversale, impostata su pilastri laterali. L’arco santo a luce ogivale introduce al presbiterio, rialzato su un gradino e tutt’ora delimitato da una balaustrata.

La pianta è rettangolare ad asse maggiore longitudinale.

Chiesa della Madonna del Carmine (Strada)

LE PRIME PIETRE

Una prima cappella, dedicata a Santa Maria delle Grazie, venne costruita in epoca incerta come sacello funzionale all’annesso ospizio gestito dalla locale confraternita dei battuti. Benché l’ospizio di Strada sia documentato a partire dal 1475, è probabile che la cappella sia stata costruita solo in epoca successiva con l’aiuto dei signori di Castel Romano. Il sacello esisteva comunque già nel 1502, quando la confraternita dei battuti ottenne il riconoscimento canonico della Santa Sede nonché la concessione di poter celebrare la santa messa e i divini uffici nella chiesa di Strada.