Chiesa dell’Annunciazione

 

Nella seconda metà del Quattrocento il conte Giorgio Lodron e i suoi figli Francesco, Bernardino e Paride riedificarono l’antica cappella di Lodrone, dedicata a S. Bernardino, e ne ottennero il diritto di patronato.Le pitture furono realizzate in momenti successivi e sono opera di pittori della fine del XV e degli inizi del XVI secolo, tra cui i Baschenis.

Dell’antica costruzione sono rimasti segmenti di muri della navata, come attestano gli affreschi rimessi in luce lungo le pareti di destra e di sinistra verso il fondo della navata. Sulla parete ovest sono raffigurati tre Santi in piedi; poco lontano una Madonna in trono con il Bambino e S. Simonino; sulla parete opposta altri affreschi con Santi.
Gli altari in pietra delle cappelle laterali e l’altare maggiore sono concepiti nelle classiche forme barocche.

La pala dell’altare maggiore rappresenta sette angioletti impegnati a trasportare un quadro ovale su cui è dipinta l’Annunciazione di Maria. Affiancano il quadro trasportato dagli angioletti due Santi: a sinistra S. Flaviano in abiti romani mentre indica con un dito il dipinto dell’Annunciazione e regge la palma del martirio; a destra S. Giovanni Nepomuceno in ginocchio con le mani giunte e la palma del martirio. Al centro della tela, in primo piano, un angioletto reca un reliquiario d’argento con il femore di S. Flaviano.

La parrocchiale dell’Annunciazione di Maria sorge lungo la strada principale che attraversa il paese di Lodrone, con orientamento a nord-est. La facciata a due spioventi, rifinita da cantonali in pietra a vista, è occupata unicamente dalle aperture del portale maggiore e della finestra lunettata che lo sovrasta. Le fiancate sono scandite da due contrafforti, tra i quali si collocano delle finestre lunettate. In corrispondenza della terza campata emergono i corpi delle profonde cappelle laterali, con fronti con attacco al cielo a due spioventi.

Si presenta una pianta rettangolare ad asse maggiore longitudinale. Troviamo una facciata a due spioventi, rifinita fino a metà altezza da cantonali in pietra a vista a corsi alternati. Le fiancate laterali sono simmetriche, ciascuna scandita da due contrafforti tra i quali si aprono le finestre che illuminano la navata. Ulteriori finestre rettangolari si dispongono sul lato  delle stesse cappelle. Sulla sola fiancata destra, in corrispondenza della seconda campata, è presente un accesso secondario con portale architravato a frontone triangolare interrotto.

Il campanile è composto da una torre a pianta quadrangolare, allineata alla parete di fondo del presbiterio sul lato sinistro. Il fusto intonacato, definito da cantonali in granito in corsi alternati e segnato da oculi circolari, insiste su un’alta scarpa interamente rivestita in pietra a vista. La cella campanaria in granito presenta quattro aperture a centinatura rientrante, ciascuna abbellita da colonnine libere, ed è coronata da un cornicione modanato sostenuto da mensoloni.

Chiesa dell’Annunciazione