Chiesa S. Barnaba

Luogo: piazza Italia – Bondo (TN)

Culto: Cattolico

Diocesi: Trento

 

Sede parrocchiale di Bondo fino al 1971, la vecchia chiesa di San Barnaba sorge al centro del paese alto, con orientamento a nord-est. Una prima cappella, documentata a partire dal 1445, fu interamente ricostruita tra il 1603 e il 1613 ad opera di un maestro comacino di nome Giacomo. La struttura fu ulteriormente modificata nei secoli successivi, prima con la ricostruzione del presbiterio (1795) e poi con il prolungamento della navata verso sud-ovest (1866). La facciata, ricostruita in seguito a tale intervento, presenta un attacco al cielo a due spioventi profilati da archetti pensili, raccordati al centro da un elemento curvilineo. Un’arcata sfondata centrale accoglie le aperture del portale maggiore e di un oculo circolare. Le fiancate laterali presentano ciascuna due monofore centinate e recano al centro degli ingressi secondari gemelli. Il presbiterio, affiancato dai corpi emergenti di due ambienti di servizio, è definito da cornici intonacate. A destra della navata si innalza la torre campanaria con fusto intonacato a raso sasso e cella campanaria a quattro monofore, sormontata da un tamburo ottagonale. All’interno la struttura si sviluppa a navata unica voltata a crociera e ripartita in tre campate da coppie di pilastri granitici. Il presbiterio tardo settecentesco è rialzato su due gradini ed è sormontato da una volta a vela, riccamente ornata con stucco e affresco.

 

Chiesa S. Barnaba

Accenni storici

Secondo la storiografia locale la prima cappella dedicata a San Barnaba è stata fondata a Bondo attorno al XIII secolo.

La cappella di Bondo fu consacrata il 28 ottobre 1445.

Nel 1579 la chiesa dovette essere ristrutturata a causa di un incendio.

L’edificio fu riconsacrato il 28 ottobre 1590. Nella stessa occasione le chiese di San Barnaba di Bondo e di Sant’Andrea di Breguzzo furono erette a unica curazia dipendente dalla pieve di Tione.

Nel 1602 un capomastro di origini comacini chiamato Giacomo ricevette l’incarico di ricostruire la chiesa con il campanile.

Il 31 marzo 1667 le curazie di Bondo e Breguzzo vennero separate.

Nel 1866 l’impresario Antonio Rosa di Condino prese in appalto i lavori di ampliamento dell’edificio, consistenti nel prolungamento della navata verso sud-ovest.

Nel 1925 il pittore Metodio Ottolini eseguì la decorazione pittorica della volta del presbiterio

Il 18 novembre 1944 la chiesa di San Barnaba Apostolo fu eretta a parrocchia, ma presto le fu tolto il titolo di “parrocchiale” a causa della costruzione della nuova chiesa ad opera  dell’architetto Glauco Marchegiani e dell’ingegnere Paolo Mayr.

Grazie alla partecipazione del Comune di Bondo il tempio è stato interamente restaurato tra il 1997 e il 1998.