Chiesa S. Borromeo

La chiesa di S. Carlo Borromeo è una semplice cappella ad unico vano rettangolare che sorge sul pendio che scende verso la forra del Caffaro, vicina all’antico confine provinciale che un tempo delimitava il territorio dei Lodron da quello della Repubblica di Venezia.

Venne costruita nel 1727 dal canonico di Trento Carlo Ferdinando Lodron, che donò anche la tela dell’unico altare e un calice in lamina d’argento. Restaurata nel 1933.

La pala dell’altare è incorniciata da una settecentesca cornice lignea intagliata e dipinta; rappresenta le persone della SS. Trinità, la Madonna Addolorata, S. Carlo Borromeo e un angioletto recante la scritta “Humilitas”, motto del Santo arcivescovo di Milano. Sulla destra in basso c’è l’immagine dell’offerente.

I Lodron avevano un legame di parentela con S. Carlo Borromeo. Nella seconda metà del Cinquecento una nipote dell’arcivescovo, Margherita Hohenems, sposò Ludovico Lodron,il quale dopo aver partecipato alla battaglia di Lepanto del 1571, fece costruire il palazzo di via Calepina a Trento e ricostruire la residenza fortificata di palazzo Bavaria a Lodrone.

 

Chiesa S. Borromeo