Chiesa S. Michele

Documentata dal 1537, ma di fondazione più antica (XII secolo), la chiesa di San Michele sorge all’ingresso nord del paese di Darzo, con orientamento a est.

L’ampia facciata a due spioventi è occupata al centro dalle aperture sovrapposte del portale architravato e di un oculo circolare strombato. Le fiancate laterali sono scandite dalla presenza di quattro contrafforti. Sul lato sud sono presenti tre ampie finestre rettangolari, aperte in corrispondenza delle campate della navata, e un accesso secondario centrale.

Il presbiterio, definito da pilastri angolari, ha pareti ornate da stillature dipinte ed è affiancato a destra dal volume ribassato della sacrestia, oltre la quale si dispone una finestra lunettata. Sul medesimo lato, tra i volumi emergenti della navata e della sacrestia si inserisce la torre campanaria con fusto in pietra a vista. La cella campanaria, rialzata su una cornice lapidea eminente, è illuminata da quattro eleganti bifore con colonnina centrale, inquadrate da arcate centinate.

L’interno si sviluppa a navata unica, ripartita in tre campate da coppie di pilastri intonacati.

Durante i recenti lavori di restauro sono state messe in luce le fondazioni della chiesa d’epoca romanica, ad aula unica di forma leggermente trapezoidale e abside semicircolare, orientato secondo l’asse est/ovest. L’edificio era intonacato internamente e presentava una decorazione a fresco nell’abside, della quale sono stati rinvenuti alcuni brani. La pavimentazione era costituita da battuto di malta nella navata e probabilmente da lastre lapidee nel presbiterio. All’esterno di questo edificio sono state rinvenute sei sepolture. Ampia facciata a due spioventi profilati da una cornice in mattoni sfalsati, rinserrata da pilastri angolari e occupata al centro dalle aperture sovrapposte del portale architravato e di un oculo circolare strombato.

 

 

Chiesa S. Michele