Val di Fumo

la parte superiore della Valle di Daone

È il nome che prende la Valle di Daone nella sua parte superiore. Si tratta di una delle valli più suggestive dell’arco alpino, splendida nella sua selvaggia autenticità, interamente compresa nel Parco Naturale Adamello Brenta, di cui è una spettacolare porta d’accesso.
Lo straordinario ed inconfondibile paesaggio di questa valle dal tipico disegno a U, è caratterizzato, ancora una volta, dal corso del fiume Chiese, che si fa strada, a tratti sornione, a tratti impetuoso, fra la vegetazione della Valle, custode di un ricchissimo patrimonio di esemplari botanici e faunistici. Luogo di nuvole e misteri, ecco l’origine del nome “Fumo” di questa valle spettacolare, al confine con la Lombardia.

Valle di origine glaciale ospita le sorgenti del fiume Chiese ed un rifugio accogliente (a 1998 m. slm), prossimo alla malga dove si producono burro e formaggio.

Viene frequentata per i funghi, i fiori e gli animali, ma anche per le numerose malghe. Famosa per le cascate – anche quelle gelate in inverno, famosa meta per l’ice climbing – la Valle di Daone è stata oggetto nel secondo dopoguerra di grandi lavori idroelettrici, che hanno costruito i laghi di malga Boazzo (1224 m. slm) e di malga Bissina (1790 m.).

 

Val di Fumo

Accessibilità

Per la sua conformazione, la Valle di Fumo è accessibile anche agli escursionisti meno esperti, a cui offre la possibilità di effettuare passeggiate e escursioni fra le più diversificate.