2009/21, 22 e 23 agosto

Il passaggio dei Lanzichenecchi in Valle del Chiese

La manifestazione prende spunto dal grande evento che coinvolse la Valle del Chiese nel 1526: il passaggio delle truppe imperiali guidate da Georg Frundsberg, dirette verso la Pianura Padana per combattere gli eserciti della Lega Santa di Cognac, promossa da papa Clemente VII. Nell’autunno del 1526, dopo aver contribuito alla repressione delle rivolte contadine, Georg Frundsberg fu pressantemente invitato a scendere in Italia per aiutare l’esercito imperiale che assediava Milano. Il Frundsberg partì da Mindelheim il 26 ottobre. Scendendo per il Tirolo giunse a Trento, unendosi ai conti Antonio e Ludovico di Castel Lodrone, al comando di un proprio drappello di Lanzichenecchi. Georg Frundsberg lasciò Trento il 12 novembre con 10.650 Lanzichenecchi – il termine deriva dal tedesco Landsknecht (Land = terra, patria + Knecht = servitore) – prendendo la via delle Giudicarie e raggiungendo, in due giorni di marcia, la Valle del Chiese e la piana a nord del lago d’Idro.

Il passaggio dei Lanzichenecchi in Valle del Chiese

I promotori

Il progetto di rievocazione storica Il passaggio dei Lanzichenecchi in Valle del Chiese nasce dalla volontà del Centro Studi Judicaria – Gruppo di ricerca Lodron di unire la ricerca storica sul periodo alla divulgazione, coinvolgendo maggiormente la popolazione e stimolandone l’interesse anche attraverso la costituzione di gruppi in costume.
Alla proposta culturale hanno aderito il Consorzio del Comuni del BIM del Chiese e l’Ecomuseo della Valle del Chiese – Porta del Trentino, ente che ha assunto il coordinamento delle attività per contribuire, attraverso il progetto, alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e popolare locale ed anche per mettere in relazione residenti e visitatori con la storia locale, con una modalità di interazione fra paesi, enti e associazioni.

Le tappe

  • Costituzione del gruppo storico in costume Lanzi Lodron Valle del Chiese.
  • 26-28 giugno 2009: visita di scambio con Mindelheim, da parte di una delegazione di amministratori, operatori di associazioni e il gruppo dei figuranti in costume dei Lanzi Lodron della Valle del Chiese. Nella città tedesca ogni tre anni si svolge la rievocazione storica Frundsbergfest, dedicata al periodo in cui il capitano Georg Frundsberg era il signore della città e comandava i lanzichenecchi. La visita ha coinciso con il periodo del Frundsbergfest ed ha permesso di condividere una esperienza fra due realtà, in un contesto di promozione, interesse e conoscenza reciproca.
  • 21-23 agosto 2009: visita di scambio e partecipazione in Valle del Chiese da parte di una delegazione di amministratori, operatori e figuranti del Frundsberg Festring di Mindelheim in occasione della prima edizione della rievocazione storica Il passaggio dei Lanzichenecchi in Valle del Chiese.

Lanzi Lodron Valle del Chiese - Associazione culturale Lebrac

Il gruppo in costume Lanzi Lodron Valle del Chiese – Associazione culturale Lebrac
La costituzione di un gruppo di figuranti in costume è stato il presupposto per la riuscita della rievocazione e per dare continuità al progetto nel futuro. Con la supervisione scientifica del Centro Studi Judicaria – Gruppo di ricerca Lodron e con il sostegno dell’Ecomuseo della Valle del Chiese, si è costituito il gruppo di lanzichenecchi, denominato Lanzi Lodron Valle del Chiese.
E’ formato da 34 persone, tra capitani e fanti con costumi ed armi realizzati sulla base dei modelli dell’epoca, grazie ad una ricerca e ad uno studio accurato con la consulenza storica del prof. Gianni Poletti, dell’arch. Roberto Codroico e della prof.ssa Franca Barbacovi del Centro Studi Judicaria. Il gruppo di soldati è accompagnato da altri figuranti in costume da contadini con un carro di vettovaglie.
I componenti del gruppo hanno un’età compresa tra i 24 e 60 anni. La gran parte proviene dall’associazione di cultura e spettacolo denominata Lebrac, che prende nome da un torrente della Valle del Chiese, nel comune di Storo: solitamente in secca e quindi innocuo ma alle prime piogge torrenziali si ingrossa scendendo velocemente in valle travolgendo tutto ciò che incontra. I partecipanti si sono formati attraverso una lunga esperienza di rappresentazioni nel Carnevale di Storo e come figuranti nelle stazioni della Via Crucis alla “Processione delle Bore” del Venerdì Santo, che si tiene da alcuni anni sempre a Storo; alcuni fanno anche parte di filodrammatiche locali.

Il passaggio dei Lanzichenecchi in Valle del Chiese

Prima edizione 21-23 agosto 2009
Attraverso i paesi di Storo, Lodrone, Bondone, Cimego, Condino e Pieve di Bono l’intera Valle ha vissuto, da venerdì 21 a domenica 23 agosto 2009, la prima rievocazione storica Il passaggio dei Lanzichenecchi in Valle del Chiese, un excursus tra borghi e siti storici, che ha visto all’opera, in sfilata e in azione, i Lanzi Lodron Valle del Chiese ai quali si sono uniti 50 figuranti provenienti da Mindelheim.
La manifestazione ha visto nelle 3 giornate cortei e sfilate, accampamenti e combattimenti, spettacoli e cene d’epoca in castelli, piazze e contrade antiche, in cui si sono rievocati gli eventi che hanno coinvolto la Valle del Chiese nel 1526: il passaggio delle truppe imperiali guidate da Georg Frundsberg, dirette verso la Pianura Padana per combattere gli eserciti della Lega Santa di Cognac promossa da Papa Clemente VII.

L’iniziativa ha coinvolto amministrazioni pubbliche, Pro loco ed associazioni, per mostrare il territorio nel suo insieme, attraverso un evento che per la prima volta ha fatto rivivere la Storia (quella con la S maiuscola), a contatto diretto del suo popolo e dei suoi visitatori. Il tutto in una combinazione avvincente di cultura, incontri, enogastronomia e divertimento.

La mostra

La rievocazione del passaggio dei Lanzichenecchi in Valle del Chiese è stata accompagnata dalla mostra storica Ludovico Lodron, eroe del Cinquecento, allestita dal Gruppo Lodron del Centro Studi Judicaria. Fotografie e testi hanno illustrato lo sviluppo del potere lodroniano dai primi anni del Quattrocento fino alla metà del Cinquecento. La figura centrale di questo periodo è Ludovico di Castel Lodrone. Ludovico, dopo aver combattuto a fianco dell’imperatore Massimiliano contro Venezia (1508-16), partecipò alla battaglia di Pavia del 25 febbraio 1525, represse le insurrezioni contadine del Trentino, sottoscrisse la resa di Roma occupata e saccheggiata dai Lanzichenecchi e comandò l’esercito imperiale nell’assedio di Firenze del 1530. Nel 1532 difese Vienna contro i Turchi e morì il 9 ottobre 1537 nella battaglia di Esseg, entrando nella storia e nel mito come un modello di virtù ed eroismo.